In questo momento l’investimento immobiliare è ancora il bene rifugio migliore?

Prendendo spunto da due interessanti articoli apparsi su Milano Finanza di sabato 12 marzo, a firma dei giornalisti Teresa Campo e Tancredi Cerne, mi è sembrato doveroso affrontare il tema dell’acquisto immobiliare quale àncora di salvezza rispetto alla volatilità dei mercati borsistici.

Indubbiamente anche i primi mesi del 2022, malgrado il numero di compravendite risultino essere  leggermente inferiori rispetto allo stesso periodo del 2021, ci stanno regalando importanti soddisfazioni, malgrado non si possa non tener conto delle prospettive non rosee che si paventano all’orizzonte: inflazione galoppante, tassi d’interesse in rialzo e, conseguentemente rate di mutuo in aumento, possibile revisione del Catasto e, pertanto, delle rendite catastali che andrebbero ad innalzare i gettiti del contribuente per ciò che concerne l’Imu delle “seconde case”, frenata ai diversi bonus fiscali e, comunque, una situazione politica generale incerta.

Sono convinto, auspicandoci sicuramente un’immediata sospensione delle azioni belliche da parte della Russia, che il nostro Paese non si possa permettere di appesantire economicamente l’acquisto delle abitazioni primarie che, grazie anche alle ultime agevolazioni sul credito e sulle imposte introdotte a vantaggio dei giovani, hanno ricevuto una buona accelerazione, con particolare riferimento al trasferimento di unità immobiliari entro i 60 mq. anche in zone più popolari e periferiche della città.

Attraverso lo svolgimento della mia attività e, monitorando con attenzione quelle svolte dai miei colleghi nelle diverse zone di Roma, posso dire che constato molta attenzione da parte dei clienti al rapporto qualità/prezzo degli immobili visionati, alla loro regolarità e conformità urbanistico/catastale, verificata prima di formulare una concreta proposta di acquisto ma, allo stesso tempo, anche una seria volontà di acquistare abitazioni che trasmettano emozioni, che diano rassicurazioni nel tempo, maggiori certezze per il capitale investito e che, magari, potranno permettere anche una plusvalenza futura

Inoltre mi sento di confermare che, trascinati come sempre dal trend di mercato della città di Milano, dove nelle zone di maggior pregio come il Quadrilatero, Centro Storico, Brera, Magenta-Pagano-Castello e Palestro-Duse, i prezzi al metro quadro mantengono quotazioni dai 7.000 ai 13.000 €/MQ , per nuove costruzioni, il Lusso non conosce rallentamenti. Roma, con i suoi quartieri: Trastevere, Salario-Trieste, Prati, Pinciano-Veneto, Parioli, Flaminio, Centro Storico ed Aventino, non è sicuramente da meno con un’oscillazione dai 6.000 a quasi gli 11.000 €/MQ per il ristrutturato, recenti edificazioni o riqualificazioni di vecchi edifici. Indubbiamente l’affidabilità che garantisce in primis l’ubicazione è indiscutibile, anche a discapito della superficie, che spesso viene ridotta pur di mantenersi nel perimetro prescelto godendo, se possibile, anche di un terrazzo o balcone vivibile.  

Vorrei concludere, a proposito di beni rifugio ed investimenti immobiliari che garantiscano             un’ottima redditività e mantengano il proprio valore nel tempo, di proporvi delle unità immobiliari che ho acquisito in Sardegna, nello splendido complesso residenziale Baia de Bahas, con viste mozzafiato sul Golfo di Marinella godibili dai terrazzi vivibili di pertinenza ed a pochi passi dalle esclusive calette e lingue di sabbia che lo circondano.

Bilocali e trilocali, a prezzi veramente interessanti e competitivi, dotati di arredi ed elettrodomestici di ottima qualità, con rivestimenti e materiali di pregio che rispettano la terra sarda ed il contesto in cui sono inseriti, vi aspettano, pronti per essere locati e garantirvi alte rendite locative.

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