Locazioni residenziali. Come trovare il vostro inquilino ideale

LOCAZIONI RESIDENZIALI. TROVARE IL VOSTRO INQUILINO IDEALE

Nel corso della mia attività lavorativa e, soprattutto con il fatto di aver fidelizzato nel tempo numerosi clienti che mi hanno incaricato di seguire i loro immobili residenziali da destinare ad una costante locazione, ho potuto mettere a punto quegli aspetti che ad oggi ritengo fondamentali per andare ad intercettare l’inquilino ideale in ogni singolo e specifico caso e, pertanto, per ciascuna
unità immobiliare in base alle proprie caratteristiche.

Ho notato che, in molti casi, le agenzie immobiliari non danno il giusto peso alle locazioni, soprattutto per quelle che hanno canoni mensili non particolarmente elevati, pensando che, proporzionatamente al compenso percepito per l’intermediazione svolta, generalmente,
rappresentato da una mensilità + Iva da ciascuna delle Parti o dal 10% del canone annuo nella migliore delle ipotesi, non valga la pena disperdere un tempo notevole per individuare gli inquilini idonei per ciascun immobile gestito, per verificare le loro caratteristiche reddituali e personali, nonché assumersi le responsabilità della scelta sottoposta al proprietario/locatore
che dovrà rivelarsi valida per tutta la durata del rapporto locativo.

Ed è proprio da queste considerazioni che scaturisce la fretta nel voler concludere la locazione con il primo cliente che detiene caratteristiche “sufficienti” a giustificare l’indurre il proprietario ad accettare la proposta ricevuta.

La passione che giornalmente alimenta lo svolgimento della mia attività lavorativa, mi ha spinto, proprio a seguito di quanto appena espresso, ad utilizzare le locazioni per conquistare e fidelizzare entrambe le Parti guardando al futuro e non all’immediato guadagno, puntando sul fatto che, non avendo limiti di zona nella mia operatività, queste possano nel tempo effettuare operazioni di compravendita o, segnalarmi, ad amici e conoscenti essendo rimasti soddisfatti per il buon lavoro svolto e le attenzioni applicate in una “banale” locazione.

Questa mia considerazione, ad oggi posso dire che ha sempre pagato e, continua a farlo!

Indubbiamente, a differenza di altri, la dedizione e l’impegno da me profusi nelle locazioni sono decisamente maggiori. Mi concentro prevalentemente, oltre che sull’aspetto economico/reddituale del futuro Conduttore, su quelli che caratterizzano la sua vita (datore e luogo di lavoro, indipendentemente dal tipo contratto attualmente in essere, a tempo determinato o indeterminato che sia, genitori ed occupazioni dei medesimi, se ancora in attività o livello di pensionamento oltre alle sensazioni umane trasmesse). Se il nuovo Conduttore sarà costituito da una coppia, le mie indagini saranno …. raddoppiate!

Praticamente sono ormai divenuto anche uno psicologo!

Oltre a tutto ciò che riguarda le caratteristiche e la valutazione del Conduttore, dobbiamo parlare anche dell’abitazione da dover locare e, anche per quanto riguarda questo argomento c’è parecchio da dire!
Ci sono purtroppo molti proprietari che detengono abitazioni trascurate, con impianti datati assolutamente non a norma e rischiosi per chi le andrà ad abitare, con mobilia, anche se di buona qualità, risalente agli anni ’70, se siamo fortunati, con cucine al proprio interno che, con molta buona volontà, definirei “vintage” e, che pretendono di andare ad intercettare una bella coppia iovane di sani principi, con ottime remunerazioni, non possessori di animali e, magari, con un bambino piccolo che faccia presagire una permanenza duratura nella casa senza procurare mancati pagamenti!!!

Ed è qui che deve entrare in scena la qualità dell’agente immobiliare, con la sua lealtà di giudizio, la sincerità nel trasmettere i giusti consigli che possano prevedere di indurre la proprietà ad effettuare i necessari ed indispensabili interventi nell’abitazione atti a garantirgli una serena locazione e, perché no, in caso in caso di mancata buona volontà a renderla, con un piccolo investimento, idonea ad una corretta e soddisfacente fruizione del conduttore, a rinunciare all’incarico di mediazione.

Per ciò che concerne i consigli su quali siano gli interventi da fare mi, riservo, evitando di dilungarmi ulteriormente, di scrivere in futuro qualcosa sull’argomento; anche perché, questi si diversificano dal tipo di immobile (bilocale, trilocale ecc.), nonché dalle esigenze temporali locative della proprietà da far coincidere con i tipi di contratto applicabili.

L’applicazione di tutti questi accorgimenti nelle locazioni, mi hanno permesso fino ad oggi di scongiurare insolvenze ed insoddisfazioni, di generare piacevoli rapporti fra proprietari ed inquilini oltre a confermarmi che la strada intrapresa in questo segmento del settore immobiliare ormai è sicuramente quella giusta.

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