Acquisto condizionato da concessione mutuo
LA PROPOSTA DI ACQUISTO CONDIZIONATA ALLA CONCESSIONE DEL MUTUO
Purtroppo, devo constatare, confrontandomi con altri miei colleghi, che sta diventando abituale, da parte dei clienti, chiedere, al momento di sottoscrivere una proposta di acquisto, di inserire una clausola sospensiva, risolutiva della medesima proposta, qualora non venga concesso il mutuo necessario al saldo prezzo dell’immobile oggetto di acquisto.
Vorrei entrare nello specifico di questo ricorrente confronto tra mediatore e potenziali acquirenti, per far capire che l’inserimento di questa clausola, molto spesso inserita forzosamente senza una valida motivazione, non fa altro che impedire di portare a termine un acquisto tanto desiderato.
Il mio consiglio, per coloro che vogliono acquistare un immobile attraverso l’erogazione di un mutuo, è quello di approfondire e far valutare accuratamente, possibilmente attraverso un mediatore creditizio o Broker che dir si voglia, poiché molti Istituti di Credito operano ormai esclusivamente on line, la propria possibilità di accedere al finanziamento, che entità di rata si è in grado di pagare in base alla durata prescelta del mutuo, se sarà necessario far intervenire garanti, valutare in che misura la percentuale di intervento inciderà sul prezzo di acquisto, che tipo di mutuo scegliere (fisso, variabile, con Cap per limitare l’innalzamento della rata nel tempo, ecc.) e, prendere cognizione delle variazioni dei tassi d’interesse in base alla scelta definitiva effettuata.
Dopo aver ricevuto questo tipo di analisi personale da uno o più Broker, ed aver effettuato simulazioni con diversi Istituti di Credito, ritengo che possiate essere certi di che tipo di mutuo possiate richiedere e non avere dubbi sul fatto che vi sia erogato.
Mi permetto di farvi presente che richieste di mutuo per un valore superiore ad un 80% del prezzo di acquisto, complicano, nella maggior parte dei casi, le trattative con i venditori che non riescono più ad avere una caparra confirmatoria che permetta loro di procedere ad un acquisto conseguenziale, oltre ad essere di per sé, pratiche obbligate a seguire un certo iter in cui, il Broker, ha molte poche possibilità di poter incidere con il proprio operato.
A questo punto, se avete ottenuto le vostre certezze e siete convinti di essere in grado di accedere al vostro mutuo, perché condizionare la proposta di acquisto al buon fine della concessione?
Se la sospensiva è limitata ad un tempo 15/20gg, necessari al Broker per presentare all’Istituto mutuante prescelto la proposta di acquisto accettata dalla Parte Venditrice ed ottenere la cosiddetta delibera reddituale definitiva, ciò ha un senso ma, prolungarla nel tempo, costringerà semplicemente l’agente immobiliare che sta mediando il vostro accordo di vendita, nei rispetti della proprietà, a non interrompere le visite sull’immobile ed a sciogliere il legame che vi lega, restituendovi l’assegno non incassabile depositato, nel momento in cui subentri un nuovo proponente che, non ponga condizionamenti per l’acquisto certo della propria capacità reddituale per l’accesso ad un eventuale mutuo per il saldo prezzo della compravendita.
Pertanto, pensateci bene e, ottenete certezze da un bravo Mediatore Creditizio prima di sottoscrivere una proposta di acquisto in modo tale che, una volta ottenuta l’agognata accettazione da Parte Venditrice, possiate cominciare a sentire veramente più vicina la realizzazione del vostro sogno chiamato: CASA.
Per qualsiasi vostra necessità volta a sciogliere dubbi o criticità scaturite nelle vostre operazioni commerciali, ed in particolare per quanto sopra espresso, potete contattarmi privatamente. Sarà un piacere mettere a vostra disposizione la mia esperienza professionale.









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