MUTUI “GIOVANI” E RINEGOZIAZIONI

MUTUI “GIOVANI” E RINEGOZIAZIONI

Indubbiamente, visto l’innalzamento dei tassi relativi ai mutui ipotecari che hanno condizionato il mercato immobiliare negli ultimi mesi del 2022 e che stanno continuando a farlo nel 2023, non posso esimermi dal trasmettervi alcune informazioni, ritenendole utili ed essenziali per futuri investimenti e vendite residenziali.
Partiamo dal fatto che, negli ultimi 12 mesi, il costo di un mutuo è cresciuto del 29% per il tasso fisso e del 22% per il variabile ma, malgrado ciò, ritengo per i giovani il 2023 un anno giusto per l’acquisto di un’abitazione.

Dall’approvazione in Senato della legge di Bilancio nello scorso 29 dicembre, sono scaturiti due provvedimenti che rimettono da una parte in pista i mutui agevolati per i giovani under 36 che hanno un Isee inferiore a 40 mila euro e, dall’altra, riattivano la rinegoziazione dei mutui ipotecari.

È stato il decreto Ter a sbloccare la situazione di completo impasse sui mutui under 36. Il provvedimento dà la possibilità di usufruire dei tassi agevolati anche per i prodotti a tasso fisso, oltre che della garanzia statale sui mutui per l’acquisto della prima casa fino all’80% del valore immobiliare. 

La seconda novità inserita a sorpresa dal Governo è il recupero di una norma del 2012 che permette a chi ha sottoscritto un contratto di mutuo ipotecario, di passare dal tasso variabile (puro e non con il cosiddetto “cap”, corrispondente al tetto massimo raggiungibile dalla
rata) al tasso fisso con il proprio Istituto di Credito.

Questa norma sulla rinegoziazione prevede però alcuni requisiti di accesso:

– l’importo del mutuo non può superare i 200 mila euro, l’Isee del mutuatario deve essere inferiore a 35 mila euro e, non ci devono essere insolvenze nei pagamenti (il nuovo tasso fisso viene definito applicando lo spread del contratto precedente al tasso minore tra l’Eurirs a 10 anni e l’Eurirs pari alla durata residua del mutuo. La richiesta deve essere indirizzata direttamente alla propria banca, non attraverso intermediari o siti di comparazione, per tutti i mutui stipulati prima del 1° gennaio 2023).

Facendo un esempio pratico, attraverso gli esperti di MutuiOnline, un mutuatario, che ha acceso un finanziamento a tasso variabile da 160 mila euro a venti anni a luglio 2022 con un tasso composto dall’Euribor a 1 mese e da uno spread 1,2%, attualmente pagherebbe una rata di 894 euro (a luglio 715 euro). Con la rinegoziazione del mutuo, il mutuatario potrebbe passare a un tasso fisso di 3,82%, dato dall’Eurirs a 19 anni (2,62%, pari alla durata rimanente del mutuo, oggi leggermente inferiore all’Eurirs a 10 anni) a cui si aggiunge lo spread di 1,2%; in tal modo la rata fissa sarebbe di 954 euro, pari al 7% in più, ma permetterebbe di non incorrere in ulteriori aumenti. Questa soluzione sarebbe solo leggermente meno conveniente di una surroga (anch’essa a costo zero), in cui si otterrebbe con la migliore offerta una rata di 945 euro con un tasso fisso del 3,75%.

Sono convinto che, malgrado per molte coppie e, soprattutto in numerosi nuclei familiari, l’innalzamento dei tassi di mutuo abbia scoraggiato l’acquisto di una “prima casa” o, il cambiamento della propria con un’altra più spaziosa e qualitativamente superiore per ubicazione e quant’altro, si possa, maggiormente in alcune zone di Roma semi-periferiche ma ben collegate attraverso treni e linee Metro, compensare il costo di una rata più elevata attraverso acquisti a prezzi interessanti, anche per nuove costruzioni munite di tecnologie all’avanguardia che garantiscono importanti risparmi energetici in termini di utenze domestiche.

Attraverso i miei collaboratori e partners lavorativi, sono in grado di fornirvi una semplice e chiarificatrice consulenza nel campo creditizio o, in qualità di vostro AGENTE IMMOBILIARE PERSONALE, garantirvi le dovute competenze e professionalità per effettuare un acquisto in serenità e/o far rendere al meglio il vostro immobile in vendita. Contattatemi in privato, sarà un piacere rendermi utile per elevare il vostro standard abitativo.

 

 

 

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