Si aprono nuoni scenari nel settore immobiliare con il nuovo governo

Prendo spunto da un intervista interessante rilasciata da Bruno Vettore ad Idealista/news, per fare un conciso Focus sul mercato immobiliare italianosottoposto in questo momento a correnti contrastanti che daranno probabilmente vita a un nuovi scenari nell’ambito del numero e prezzi delle compravendite, erogazioni di mutui per l’acquisto principalmente della prima casa, nonché per i bonus, in particolare, rivolti alle ristrutturazioni interne delle abitazioni. 

L’aumento dei tassi di interesse, l’inflazione, la vittoria del centrodestra alle recenti elezioni politiche, sono eventi che avranno ripercussioni a lungo termine sulle politiche per la casa e su quanto ruota intorno ad essa.
 
L’impatto del nuovo governo sul mercato immobiliare, potrebbe rivelarsi piuttosto interessante e positivo poiché nel programma del centrodestra è indicato in maniera esplicita il potenziamento delle agevolazioni per l’accesso al mutuo per l’acquisto della prima casa per le giovani coppie. Altri riferimenti vantaggiosi per il mondo casa sono presenti nei programmi dei singoli partiti della coalizione destinata a governare, che sembra voler aumentare le risorse al Fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa per le giovani coppie di lavoratori precarie e, scongiurare nuove tasse sulla prima casa e sui primi 100.000 euro per l’acquisto della stessa. Tutto ciò sembra essere indubbiamente favorevole al mercato immobiliare e, stimolerebbero in modo importante in particolare i giovani a procedere negli acquisti delle prime abitazioni piuttosto che vedersi destinati a locazioni insicure per il loro futuro. 
 
Per ciò che concerne le compravendite immobiliari e l’andamento dei prezzi, con particolare riferimento al mercato residenziale in Italia, quello che già sto constatando e che mi aspetto si confermi a seguito dell’ aumento dei tassi di interesse Bce, è una stabilizzazione dei valori delle unità immobiliari, più che un calo, ed una maggiore attenzione e valutazione da parte dei potenziali acquirenti negli investimenti da effettuare. Gli immobili di pregio rimangono un settore di nicchia a parte rispetto al mercato “reale” che coinvolge il 95% delle abitazioni. I prezzi, che ci stavano dando segnali di un leggero costante aumento, sono abbastanza convinto che si stabilizzeranno e, pertanto, più che parlare di un calo delle quotazioni, direi che prevedo un rallentamento del loro innalzamento.
 
Relativamente ai tassi di interesse sui mutui, che in questo periodo stanno avendo un risvolto psicologico pesante sul mercato, mi sento comunque di far presente che, per ora, le condizioni sono ancora piuttosto favorevoli. Abbiamo mutui a tasso variabile compresi tra l’1,5 e l’1,75 % e, fissi tra il 3 ed il 3,50% che, malgrado essere senza dubbio in rialzo, non raggiungono quelli allarmistici e che imporrebbero interventi correttivi da parte dello Stato. 
Inoltre, faccio notare che, nonostante l’aumento dei tassi d’interesse della Bce, la politica di offerta delle banche non sta cambiando ed i criteri per la concessione dei mutui ipotecari non hanno subito variazioni. 
Questo perché, in realtà, a parità di affidabilità dei clienti, se i tassi di interesse salgono, le banche guadagnano maggiormente in conseguenza dell’aumento dello spread, che si alza all’alzarsi dei tassi di riferimento dei mutui. 
 
Il consiglio che mi sento sicuramente di dare, è quello di tutelarsi creando una forma di paracadute alle eventuali impreviste uscite dovute all’innalzamento delle rate di mutuo attraverso un prodotto come il Variabile con Cap che, anche se leggermente più costoso rispetto a quello puro, vi tutela da impennate oltre la soglia prevista e concordata in contratto.
Concludo riservandomi, per non prolungarmi eccessivamente, di dedicare un nuovo approfondimento sui bonus, in particolare relativi ai vantaggi per le ristrutturazioni interne delle vostre nuove abitazioni, in attesa di capire le linee guida che detterà al proposito il nuovo Governo.
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *