Perchè non acquistare all’asta

PERCHE’ NON PROVATE AD ACQUISTARE UN IMMOBILE IN ASTA?

Nel corso della mia carriera professionale sono stato sempre affascinato ed incuriosito dal mondo delle Aste aventi per oggetto gli immobili principalmente di tipo residenziale (indicativamente il 34% è costituito da quelle di tipo commerciale)

A seguito dell’avvento della pandemia, dopo aver constatato un notevole aumento dell’ interesse per questo tipo di operazioni e del numero di aggiudicazioni, ho deciso di approfondire l’argomento ASTE ed elevare le mie competenze in materia attraverso intensi ed appositi corsi di formazione.

Indubbiamente, la parabola discendente intrapresa dal mercato azionario e dai fondi d’investimento, a tutt’oggi non facilmente arrestabile anche in conseguenza della guerra in Ucraina che non accenna ad interrompersi nonché, il rendimento pressocché irrisorio dei titoli di Stato, hanno contribuito ad indirizzare cospicui capitali sull’acquisto in Asta di immobili residenziali e commerciali da mettere a reddito o da rivendere generando interessanti plusvalenze.

E’ ormai da circa un anno e mezzo che, unitamente ai miei colleghi e validi collaboratori con cui opero, stimolato dalla richiesta sempre crescente di piccoli e medi investitori, amici e clienti volenterosi di partecipare ad Aste Immobiliari, mi dedico ad assisterli, unitamente ad un valido Team di figure professionali, dalla partecipazione all’aggiudicazione.

Avete mai saputo che un acquisto in Asta può essere finanziato attraverso l’accesso al credito (MUTUO IPOTECARIO) per un’80% del valore di aggiudicazione?

Seguendo anche questo tipo di operazione, ho permesso a molti “clienti” di investire somme decisamente più contenute e, concludere comunque un acquisto decisamente vantaggioso.

Ho permesso interessanti aggiudicazioni in quartieri di particolare interesse della nostra città, sia attraverso partecipazioni ad Aste giudiziarie che a quelle relative alle Dismissioni del Patrimonio Pubblico, garantendo, nei casi in cui l’acquisto non era destinato ad una primaria abitazione (la quasi totalità dei casi), delle cospicue plusvalenze.

Mi limito, attraverso questo contenuto, a trasmettervi alcune informazioni, convinto che risulteranno chiarificatrici e rassicuranti per molti di voi, liberandovi da quelle convinzioni che gli ambienti delle Aste siano da sempre luoghi inaccessibili alle persone “normali” e frequentati da persone poco raccomandabili pronte a speculare sulla pelle della povera gente.

Innanzitutto, rispetto al passato, oggi le Aste Immobiliari, sia giudiziarie che dismissive, vengono svolte in modalità telematica, permettendovi di effettuare offerte in serenità, direttamente presso i nostri uffici, dove potrete pianificare, con i professionisti dedicati, la strategia più confacente alle vostre esigenze.

L’Asta è anche una modalità di acquisto trasparente poiché la perizia, ossia
la “fotografia” dello stato e delle condizioni del bene, è sempre visionabile; inoltre, al momento del trasferimento della proprietà, il giudice delle esecuzioni ordinerà che le, eventuali, ipoteche ed i pignoramenti trascritti sull’immobile siano cancellati, e pertanto, l’aggiudicatario, otterrà l’immobile e sue pertinenze libere da pesi e gravami. 

Oltre alle Aste immobiliari giudiziarie, alle quali ricorrono i creditori dell’esecutato (nella maggior parte dei casi Istituti bancari per insolvenze di privati nei pagamenti delle rate di mutuo) che attraverso la vendita all’asta dei beni pignorati desiderano ottenere una liquidità con la quale soddisfare, in tutto o in parte, i propri crediti, mi sto dedicando, con buona continuità, a quelle dismissive, e cioè relative alla procedura con la quale lo Stato o un Ente Pubblico offrono in vendita uno o più beni immobili.

Le aste dismissive vengono spesso preferite all’acquisto di un immobile nel libero mercato per diversi motivi che possono essere sintetizzati in quelli seguenti:

  • di tipo economico: il prezzo base di partenza è generalmente inferiore a quello di mercato, con ulteriore possibilità di ribassi successivi, e la scelta molto ampia dato l’elevato numero degli immobili oggetto di dismissione;
  • di sicurezza: i beni sono di solito immuni da pesi o ipoteche data la “qualità” e specificità del proprietario-venditore, essendo questo lo Stato o un Ente pubblico;
  • di trasparenza: la gara è aperta a tutti gli interessati che concorrono all’acquisto a parità di condizioni, di trattamento e di regole; molto difficilmente sono previste posizioni di privilegio o di trattamento preferenziale. Inoltre, lo svolgimento di questo tipo di aste, essendo vincolato al rispetto di una procedura predeterminata di cui tutti i potenziali acquirenti possono preventivamente essere a conoscenza, riduce al minimo la possibilità di fenomeni di corruzione, di inquinamento e di interferenze delinquenziali nelle vendite;
  • di chiarezza delle informazioni:le aste dismissive sono pubblicizzate su quotidiani e siti web e la documentazione che riguarda gli immobili, preventivamente verificata ed eventualmente completata dal notaio incaricato, è a disposizione degli interessati che possono controllare anticipatamente lo stato di fatto e di diritto di ciò che andranno ad acquisire.
  • di semplificazione commerciale:rispetto agli acquisti effettuati da soggetti privati, le vendite effettuate a seguito di aste dismissive hanno per legge agevolazioni di carattere urbanistico in quanto, nella maggior parte dei casi, permettono all’acquirente di presentare, successivamente alla sottoscrizione dell’atto di compravendita, entro una tempistica prestabilita, delle domande di sanatoria specifiche volte a regolarizzare eventuali difformità presenti rispetto all’originario progetto di costruzione.

 

Contattatemi per approfondire l’argomento Aste e, perché no, effettuare insieme una piacevole operazione immobiliare che incrementerà le vostre disponibilità economiche o garantirà ai vostri figli un capitale capace di mantenere nel tempo un adeguato valore di mercato.

 

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