L’Immobiliare Turistico-Alberghiero in Italia.
Un settore in grande espansione.
Essendo ormai entrati ufficialmente nel periodo estivo ed avvicinandosi, per molti di noi, le meritate vacanze, mi sembrava doveroso evidenziare la qualità e l’attrattività del nostro Paese attestata dai dati particolarmente interessanti evidenziatisi nei primi sei mesi dell’anno in corso per ciò che concerne il settore immobiliare turistico-alberghiero che hanno confermato una netta ascesa sotto tutti i suoi aspetti e sfaccettature.
La ripresa del turismo, sia internazionale che domestico, unita ad una crescente attrattività delle nostre località per gli investitori, sta trainando una fase di espansione senza precedenti, che interessa sia le grandi città che i centri minori.
Secondo i dati ISTAT e delle principali associazioni di categoria, nei primi sei mesi dell’anno il turismo in Italia ha registrato un incremento del 17% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Le città d’arte come Roma, Firenze e Venezia continuano a essere mete iconiche, ma il vero boom si sta verificando nelle località costiere, nei laghi e nei borghi storici del Centro-Sud, sempre più scelti per un turismo esperienziale e di qualità.
Questa crescita dei flussi ha riacceso l’interesse di sviluppatori e investitori, italiani e stranieri, che stanno puntando con decisione su hotel, resort e immobili da riconvertire in strutture ricettive.
Lombardia, Toscana, Puglia, Sicilia e Sardegna sono tra le regioni più dinamiche, ma aumentano anche i progetti in aree meno abitualmente alla ribalta in termini di frequentazioni, dove i costi di accesso sono ancora competitivi e il potenziale turistico elevato.
Nuovi modelli di accoglienza e investimenti mirati
Le nuove tendenze turistiche stanno guidando le scelte immobiliari: oggi si privilegiano strutture sostenibili, integrate nel territorio e capaci di offrire esperienze autentiche.
Gli investimenti si orientano verso boutique hotel, country house, dimore storiche e appartamenti turistici gestiti in formula ibrida, spesso con servizi digitali e spazi multifunzionali.
In crescita anche le iniziative dedicate al cosiddetto “workation”, la vacanza-lavoro, con strutture che combinano accoglienza, connessione di qualità e ambienti di coworking.
Questo fenomeno sta contribuendo alla valorizzazione di piccoli centri e zone rurali, ampliando l opportunità di sviluppo immobiliare oltre i confini delle aree tradizionalmente turistiche.
Un’occasione da cogliere, con la giusta visione
Il contesto attuale offre ottime opportunità, ma richiede competenza e visione strategica. Il successo di un progetto immobiliare turistico dipende oggi dalla capacità di intercettare i nuovi bisogni del viaggiatore, conoscere a fondo il territorio e saper integrare design, sostenibilità e servizi.
Per operatori, investitori e proprietari interessati a entrare o espandersi in questo mercato, il 2025 rappresenta un anno cruciale. L’Italia, con il suo patrimonio naturale, artistico e culturale unico al mondo, è tornata al centro dell’interesse globale: ora più che mai è il momento di agire.
In conclusione, ritengo che la nostra figura professionale, in virtù di quanto sopra, ha l’opportunità di dedicarsi, più che mai in questo momento ampliando il proprio raggio di azione ed i servizi da poter offrire ai clienti, anche a singole operazioni di vendita residenziali in comuni, città e località turistiche della nostra Italia, collaborando con colleghi presenti ove sono ubicati gli immobili oggetto della volontà di alienazione da parte della proprietà, al fine di ottenere una loro corretta valutazione di mercato e, secondo la distanza da Roma, l’effettuazione di appuntamenti di vendita. Dico ciò perché mi è capitato già in passato, che alcuni proprietari di appartamenti fuori Regione mi abbiano chiesto, a conferma della fiducia conquistata nel corso degli anni, di assisterli per la loro vendita. In questi casi, mi sono adoperato per individuare il collega più idoneo in loco e, collaborando con lui ho potuto portare a termine, intervenendo personalmente nei momenti essenziali delle compravendite, ulteriori operazioni commerciali con soddisfazione e gratitudine dei proprietari per la dedizione e la professionalità dimostrate anche in questi casi.
Non bisogna necessariamente pensare che questo settore sia per molti di noi inaccessibile poiché non siamo organizzati ed in grado di intermediare compravendite di hotel e grandi complessi alberghieri e turistici, dobbiamo semplicemente individuare il segmento di esso a noi più vicino che possa permetterci di esprimere al meglio le nostre qualità professionali… e non dimenticate di condire il tutto sempre con grande PASSIONE!

